lug 20 2010

Vacanze studio, imparare le lingue all’estero

Tag: Siti,Viaggi,scuola Daniele @ 9:37
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http://farm1.static.flickr.com/160/357207929_de921776c7.jpg?v=0

Dopo i lunghi mesi di scuola, gli studenti hanno davanti 60 giorni di vacanza; perché non utilizzare una o due settimane per migliorare la conoscenza delle lingue straniere? La soluzione migliore è recarsi sul posto, immergersi nella cultura di un Paese.

Ecco un breve elenco di associazioni che offrono soggiorni-studio all’estero.

  • Iniziamo con lo storico C.T.S. (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) la più grande istituzione italiana nella promozione, sviluppo e organizzazione del turismo giovanile. Fondata nel 1974, è un’associazione no profit aperta a tutti, riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il CTS organizza soggiorni di studio all’estero per studenti di tutti i livelli, dai principianti assoluti a chi, già padrone della lingua, desidera perfezionarla e adattarla al proprio ambito specifico.
  • E.F. (Education First) vanta una lunga esperienza, infatti nasce in Svezia nel 1965 dall’idea innovativa di un giovane imprenditore, Bertil Hult: organizzare corsi di inglese in Inghilterra per gli studenti delle scuole superiori.
  • l’INPDAP (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica) ogni anno propone ai ragazzi numerosi soggiorni estivi di vacanza e studio, della durata di quindici giorni, in Italia e all’estero. è un’opportunità interessante in cui ai momenti ricreativi e sportivi si alternano varie attività culturali e gite. Si tratta di concorsi aperti a tutti gli studenti che possono quindi partecipare a costi molto contenuti, sicuramente inferiori a quelli delle altre associazioni commerciali.
  • La WEP (World Education Program), organizzazione internazionale che promuove scambi culturali, educativi e linguistici nel mondo, è nata nel 1988 dal desiderio di tre exchange students reduci da un soggiorno in America di poter offrire ad altri ragazzi la possibilità di vivere la stessa ineguagliabile esperienza. Quindi non solo viaggi studio, ma anche vacanze di volontariato sociale ed ecologico
  • LDB (Language Data Bank) Language Data Bank è una organizzazione di consulenza linguistica accreditata presso gli organismi internazionali che regolano lo svolgimento dei programmi di studio all’estero ed è membro delle commissioni che ne stabiliscono gli standard di qualità. Vanta una esperienza di oltre 20 anni ed è affiliata al British Council.

Ci fermiamo qui, anche se l’elenco potrebbe continuare. Consigliamo di affidarsi ad associazioni o organizzazioni che siano in attività da qualche tempo e che offrano garanzie verificabili.

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apr 26 2010

31a Roda d’Esbarts, danze tradizionali in piazza

Tag: Barcellona,Fotografie,Viaggi,Video,arte Daniele @ 5:36
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Barcellona sorprende sempre.

Oggi avevamo programmato di andare alla giornata “porte aperte” del complesso ospedaliero modernista Santa Creu i Sant Pau, quando la spianata di fronte alla Sagrada Familia ci accoglie con danze e canti.

Una giornata finalmente primaverile, nuvole bianche soffiate dal vento e tanta allegria nelle danze di giovani e bambini concentratissimi nel loro ruolo.

Ed ecco alcune foto, qui trovate i video e le altre immagini.




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apr 24 2010

Sant Jordi, la festa del libro e della rosa

Tag: Barcellona,Fotografie,Viaggi Daniele @ 5:18
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San Giorgio (o, in catalano, Sant Jordi) è il Patrono della Catalogna, ma anche dell’Aragona e della Georgia, Grecia, Inghilterra, Lituania, Polonia, Portogallo, Russia e Serbia.

Il nome Giorgio deriva dal greco e significa: “agricoltore, che lavora la terra“. La leggenda più diffusa associa il santo alla lotta contro il Drago, essere mostruoso che viveva nelle acque di un lago libico, spargendo il terrore tra la popolazione della vicina cittadina, costretta a versare il tributo di due agnelli al giorno per placare la sua ira. Quando gli animali cominciarono a scarseggiare, gli abitanti furono costretti a tirare a sorte ogni giorno il nome di una persona da offrire in sacrificio. In un’occasione fu estratta la figlia del re, che sarebbe stata divorata se San Giorgio non fosse riuscito a sconfiggere il mostro. È questo il motivo per cui in Catalogna San Giorgio è il Patrono degli innamorati. Le vicende di San Giorgio furono raccolte e trascritte nel secolo XIII da Jacopo da Varazze nella celebre “Leggenda aurea”.


Nel lontano Medioevo, tra i nobili che organizzavano tornei all’interno del quartiere oggi conosciuto come Barrio del Born, nel cuore della capitale catalana, si era diffusa l’usanza di regalare rose e fiori alle dame.

La Giornata del Libro, invece, pur coincidendo con la festa di San Giorgio, ha origini ben diverse. Nacque, infatti, il 7 ottobre 1926 per commemorare la nascita di Miguel de Cervantes. L’idea fu lanciata da Vicent Clavel Andrés, scrittore ed editore di Valencia, che la propose alla Cámara Oficial del Libro della città. Il 6 febbraio 1926 ricevette l’approvazione del Governo spagnolo, cui fece seguito il Real Decreto firmato da Alfonso XIII che istituiva ufficialmente la “Festa del Libro Spagnolo“. Nel 1930 si decise di cambiare la data al 23 aprile, giorno della morte di Cervantes. É importante rilevare che i rapporti tra Miguel de Cervantes e Barcellona furono sempre particolarmente cordiali, tanto che la città fu oggetto di elogi nel “Don Chisciotte della Mancia” e fece da sfondo alla visita del protagonista ad una tipografia.  In seguito, nel 1995, il 23 aprile fu proclamato dall’UNESCOGiornata Mondiale del Libro e dei Diritti d’autore”. Oltre 80 paesi associano la Giornata del Libro a questo giorno, a differenza della Gran Bretagna e dell’Irlanda, che lo festeggiano il 14 marzo. Il 23 aprile è legato ad altri eventi significativi come la scomparsa del geniale scrittore catalano Josep Pla nel 1981 e del drammaturgo inglese William Shakespeare nel 1616.


I barcellonesi conservano gelosamente l’abitudine di regalare una rosa alla persona amata o ad amici, compagni e familiari in occasione della tradizionale Festa di Sant Jordi,  che si celebra il 23 aprile in tutta la Catalogna, pur assumendo un significato e un colore speciale proprio a Barcellona e, in particolare, nella Rambla, vero cuore della festa.

Il suggestivo viale che conduce fino al Porto si riempie di libri e fiori sin dalle prime ore del mattino. Sono in tanti ad accorrere per godere di una splendida passeggiata e ripetere il tradizionale gesto dello scambio dei doni: mentre lui le regala una rosa, lei lo ricambia con un libro. Per i librai e le case editrici è il giorno dell’anno in cui si registra il maggior volume di vendite, per i lettori rappresenta un’occasione unica di incontro con gli autori preferiti, che firmano le copie dei propri libri immersi nella straordinaria atmosfera della Rambla.

La Festa di San Giorgio è impregnata di emozioni e di storia, le cui radici si intrecciano sin dalla leggenda di San Giorgio cavaliere, che uccise il dragone per salvare la principessa. Perché il giorno di San Jordi romanticismo e cultura confluiscono in un unico sentimento.






fonte: http://www.nnhotels.com

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apr 01 2010

Viaggio ai confini dell’universo e ritorno

Tag: Geografia,Notizie,Scienze,Siti,Viaggi,Video Daniele @ 4:59
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Preparatevi a viaggiare verso il confine conosciuto del nostro universo.

Questo filmato prodotto dal Museo Americano di Storia Naturale vi porta dal tetto del nostro pianeta, dall’Himalaya e dal Tibet, fino ad esplorare il nostro sistema solare, la nostra galassia e poi via via tutto quello che possiamo raggiungere con i nostri strumenti di esplorazione.

Fino a raggiungere le tracce del Big Bang, una distanza valutata in circa 13,7 miliardi di anni luce.

Ogni stella, pianeta, quasar e pulsar è al suo posto, grazie alla mappa più completa mai realizzata finora.

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mar 18 2010

Smarthistory, storia e arte interattive

Tag: Fotografie,Siti,Viaggi,arte,tutorial Daniele @ 4:50
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Smarthistory è un sito interattivo di storia dell’arte.

Smarthistory è curato dagli storici Dr. Beth Harris e Dr. Steven Zucker.

Le caratteristiche che rendono interessante questo sito sono molte. Troviamo artisti, periodi e stili ordinati cronologicamente.

Inoltre offre audio e video lezioni sia di Arte che di Storia in generale.

Peccato che sia in inglese, ma le immagini da sole valgono lo sforzo di capire.

smarthistory

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