Giu 30 2008

Cerca una canzone, ascoltala o condividila immediatamente. Gratis.

Tag: Musica, Politica, Siti Daniele @ 19:17

song

Tinysong.com offre un servizio di una semplicità sorprendente.

Scrivi il nome di un cantante, un gruppo, una canzone e voilà ti viene offerto un link bello e pronto per ascoltare subito quello che carcavi o condividerlo con i tuoi amici.

Noi vi offriamo questa canzone che abbiamo ascoltato a lungo durante i nostri anni etiopici: http://tinysong.com/vs0, si intitola eske meche (fino a quando) e la voce è di Gigi (Ejigayehu Shibabaw).

gigi

 

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Giu 24 2008

Aumenti agli insegnanti, come? Semplice: tagliando posti di lavoro!

Tag: Notizie, Politica, scuola Daniele @ 14:11

Il neo ministro alla Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha promesso più soldi agli insegnanti, ma se le risorse non ci sono l’unico modo per attuate questa promessa è lasciare invariato il numeratore e diminuire il denominatore.
In altri termini basta ridurre il numero dei docenti e i pochi rimasti, forse, avranno uno stipendio più sostanzioso.
Quindi speriamo di non essere fra quelli che verranno tagliati fuori.

 

Gelmini: “Più soldi agli insegnanti,
Merito e più attenzione alle private”

Basta scontri politici a scuola. No tolleranza per i bulli, riforme solo se necessarie
Le 3 “I” diventano 4 con l’italiano. E nel discorso cita anche Gramsci

da: Repubblica, 10 giugno 2008

150 mila posti in meno in 3 anni
“Un colpo alla scuola pubblica”

Il governo vuole recuperare otto miliardi, cura shock
“Vogliono tornare al maestro unico nella primaria”

da: Repubblica, 24 giugno 2008

Leggi gli articoli citati.

Articolo completo: “Aumenti agli insegnanti, come? Semplice: tagliando posti di lavoro!”


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Giu 17 2008

Liberi di informare, liberi di essere informati.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 8:12

Se pensate che:

  • informare sia legittimo e doveroso;
  • sia un vostro diritto sapere quello che accade in Italia e nel Mondo;
  • il vostro Blog (piccolo o grande che sia) non debba essere minacciato di chiusura;

allora leggete l’appello di Marco Travaglio e aderite.

 

vignetta_su_mt_2

Annuncio fin d’ora che continuerò a informare i lettori senza tacere nulla di quel che so. Continuerò a pubblicare, anche testualmente, per riassunto, nel contenuto o come mi gira, atti d’indagine e intercettazioni che riuscirò a procurarmi, come ritengo giusto e doveroso al servizio dei cittadini. Farò disobbedienza civile a questa legge illiberale e liberticida. A costo di finire in galera, di pagare multe, di essere licenziato.
Al primo processo che subirò, chiederò al giudice di eccepire dinanzi alla Consulta e alla Corte europea la illegittimità della nuova legge rispetto all’articolo 21 della Costituzione e all’articolo 10 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo e le libertà fondamentali (“Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche…”, con possibili restrizioni solo in caso di notizie“riservate” o dannose per la sicurezza e la reputazione).
Mi auguro che altri colleghi si autodenuncino preventivamente insieme a me
e che la Federazione della Stampa, l’Unione Cronisti, l’associazione Articolo21, oltre ai lettori, ci sostengano in questa battaglia di libertà. Disobbedienti per informare. Arrestateci tutti.
Marco Travaglio        (Vignetta di The Hand)
Per aderire lascia un tuo messaggio ai commenti di questo post o invia una mail a: arrestatecitutti@gmail.com

Arrestateci tutti. Disobbedire per informare - Voglio Scendere

 

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Giu 14 2008

Condannato un blogger con l’accusa di periodicità non regolare

Tag: Notizie, Politica, Siti Daniele @ 9:56

ruta 

Una notizia allarmante, per la prima volta in Italia e probabilmente anche in Europa, un sito www.accadeinsicilia.net è stato condannato per “stampa clandestina”.

Il responsabile del blog è lo storico Carlo Ruta che, intervistato da Articolo 21, sostiene di avere il sospetto che la ragione di questa condanna derivi da una sua ricerca sul caso di un giovanissimo giornalista assassinato mentre rivelava i soliti intrecci tra affari e malavita.

Leggete l’articolo completo e diffondete la notizia.

SENTENZA INEDITA SUL WEB IN EUROPA

Curatore di blog condannato per “stampa clandestina”

di Stefano Corradino

Stampa clandestina. Secondo la Legge sulla stampa il reato lo commette chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta… Premesso che l’aggettivo “clandestino” per la stampa ha sempre uno sgradevole sapore censorio e andrebbe quantomeno sostituito dal termine “irregolare” anche per segnare la differenza con le pubblicazioni clandestine della prima metà del novecento, fino ad ora questo principio eravamo abituati a vederlo attribuire ai giornali cartacei, che nella cosiddetta “gerenza” mancano degli elementi che li contraddistingono come “testate”.
Oggi, per la prima volta in Italia, e probabilmente anche in Europa, il reato ha riguardato il web: lo storico Carlo Ruta è stato infatti condannato dal Tribunale di Modica ad una pena pecuniaria per un blog (www.accadeinsicilia.net), con l’accusa di periodicità non regolare.
“Quale irregolarità? In nome di quale principio si applica il criterio della periodicità ad un blog?” si chiede lo storico intervistato da Articolo21. C’è il sospetto che la motivazione della chiusura del blog e della condanna dello storico non sia tanto di ordine tecnico o burocratico. “Nel mio blog - afferma lo storico - io ho fatto ampie ricostruzioni, con una documentazione dettagliata e in parte inedita sul caso di Giovanni Spampinato, il giornalista, colaboratore dei quotidiani “l’Ora” e “l’Unità” che nel 1972, a soli 22 anni, fu ucciso a Ragusa mentre stava portando alla luce, in un’inchiesta su un delitto, un rilevante intreccio di affari e malavita…”. “Solo in Cina e a Cuba questo è avvenuto - commenta Ruta - ed è per questo che ci attiveremo tra conferenze stampa ed altre azioni affinchè tutti vengano a conoscenza di questa violazione della libertà di espressione. Perchè questo rappresenterebbe un precedente molto grave”.  
La stampa “non clandestina” a questo caso non ha dato ancora alcun rilievo ad eccezione del quotidiano “la Stampa” che ha ricostruito  nel dettaglio la vicenda.
“Non siamo abitati - afferma Giuseppe Giulietti - a commentare le sentenze ma non vogliamo che questa resti avvolta nell’ombra perchè riguarda l’articolo21 della Costituzione e la libertà della rete, in un momento tra l’altro particolarmente delicato per l’informazione, in cui si decreta il carcere per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni che non rietrano in quelle consentite”…

Articolo 21 Liberi di - Associazione per la libertà d’informazione

http://www.beppegrillo.it/2008/06/intervista_mont.html 

 

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Giu 09 2008

Intercettazioni, legge criminogena.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 20:50

Invece di arrestare le persone che vengono intercettate e hanno commesso dei reati, si decide di arrestare coloro che le hanno scoperte e coloro che lo hanno fatto sapere.

Questo è il nocciolo del lungo intervento odierno di Marco Travaglio, che documenta con cifre ed esempi quanto sia assurda la legge che vorrebbe impedire le intercettazioni, strumento indispensabile per svelare tutti quei reati che difficilmente verrebbero scoperti in altro modo. Corruzione, sequestri, illeciti finanziari, pedopornografia e molti altri misfatti rimarrebbero nascosti e, anzi, potrebbero aumentare a dismisura.

Un esempio clamoroso quello recentissimo dei medici che eseguivano operazioni chirurgiche inutili, dannose e a volte mortali, solo per arraffare soldi pubblici!

Ma ora vi lascio alla lettura (lunga, ma interessantissima) del passaparola di oggi:

telecom corruzione

“Buongiorno a tutti.
Allora, sia nel blog di Beppe un certo Daniele mi chiede della legge sulle intercettazioni che è stata annunciata da Berlusconi al convegno dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure – mi chiede e mi domanda se potrebbe essere incostituzionale o oggetto di un pronunciamento della Corte di Giustizia Europea – sia sul mio blog, voglioscendere.it, Cle e Carla C. mi chiedono anch’esse di parlare di questa legge. E allora parliamone perché è il tema del giorno e credo che rimarrà il tema della settimana e forse del mese. Siamo alla prima legge vergogna che riguarda i processi di Berlusconi e che ha qualche speranza di passare, dopo quella per ora tramontata sul patteggiamento allargato che avrebbe spostato in là i processi al Cavaliere. Intanto vediamo quello che vuole fare Berlusconi, secondo quanto lui ha annunciato di voler fare. Lui ha detto: “divieto assoluto di intercettazioni, salvo per i reati di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta, di criminalità organizzata e di terrorismo”. Per chi le fa, cioè per i giudici che le dispongono al di fuori di questi reati – ammesso che ce ne siano ancora, ovviamente – e per gli agenti che poi le realizzano assieme ai gestori telefonici che prestano il loro supporto: cinque anni di galera. Questa la pena massima prevista. Per i giornalisti che le pubblicano, cinque anni di galera anche a loro.

Articolo completo: “Intercettazioni, legge criminogena.”


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Giu 06 2008

Rete 4, puoi mentire ai giornali e ai TG, ma non al mercato

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 16:43

Qualche anno fa, Giovanni Sartori scrisse sul Corriere che «a mentire ci provano tutti. Ma dove la tv è autenticamente libera le bugie hanno le gambe corte, mentre da noi hanno gambe lunghissime».

Ecco un esempio: sabato scorso il presidente di Mediaset Confalonieri esultava giulivo perché «Rete4 va avanti tutta: ha la sua autorizzazione a trasmettere, e la Corte di giustizia europea aveva detto semplicemente al Consiglio di Stato che tutelasse e giudicasse se Europa7 avesse diritto a un risarcimento.

Lo sapevano anche quelli che han fatto una batracomiomachia in Parlamento.

Rete4 non è mai stata in dubbio, la stampa non ha informato bene.

Di Pietro ha cavalcato una causa che sapeva non essere nei termini che lui diceva».

Balle spaziali.

Rete4 è sempre stata in dubbio, visto che due volte la Consulta, nel 1994 e nel 2002, ha stabilito che non può trasmettere sull’analogico terrestre e dev’essere ceduta o passare su satellite, e nel 1999 ha perso la concessione anche se nessun governo ha mai avuto il coraggio di spegnerla, consentendole anzi di proseguire in «fase transitoria» con abilitazioni provvisorie che il 31 gennaio la Corte europea ha giudicato fuorilegge per il diritto comunitario.

Quindi nulle rispetto al diritto di Europa7 di avere non solo la concessione (regolarmente vinta nel ‘99), ma anche le frequenze per esercitarla. Lo si intuiva già sabato, dalla lettura del comunicato del Consiglio di Stato.

Confalonieri ha preferito cantarsela e suonarsela, per rassicurare gli azionisti.

Ma lunedì, alla riapertura della Borsa, il titolo Mediaset è crollato di 1,8 punti.

Si può mentire ai giornali e ai tg, ma non al mercato. E infatti ieri la pubblicazione delle sentenze del Consiglio di Stato ha tagliato la testa al toro.

1) Il ricorso di Europa7 contro l’abilitazione transitoria di Rete4 è stato bocciato non perché Rete4 abbia ragione (anzi, è definita più volte «rete eccedente» rispetto a quelle con diritto a trasmettere), ma solo perché il ricorso di Europa7 arrivò fuori tempo massimo.
2) Le frequenze se le accaparrarono gli attuali detentori ai tempi del Far West legislativo, e poi autorizzate ex post con leggi illegittime.
3) Rete4 e l’Avvocatura dello Stato sua incredibile alleata per conto dei ministri Gasparri e Gentiloni, sosteneva che lo Stato non ha rilasciato alcuna concessione a Europa7: il Consiglio di Stato afferma che la concessione c’è e dev’essere accompagnata dalle relative frequenze («interesse legittimo») fin qui negate con una «illegittima determinazione dilatoria».
Spetta al governo, cioè a Berlusconi padrone di Rete4, assegnargliele, applicando la sentenza e quelle del Consiglio di Stato. Queste diffidano il governo dal rispondere che la concessione sarebbe scaduta nel 2005: altrimenti riconoscerebbe che fino al 2005 Europa7 aveva diritti sempre calpestati. A dicembre il Consiglio di Stato vedrà che avrà fatto il governo e quantificherà i danni subiti da Europa7 in questi 9 anni.

Avvertendo fin da ora che potrebbero pure superare di mezzo miliardo i 3 richiesti da Di Stefano.

E chi li dovrebbe pagare? Berlusconi? No: Pantalone.
Le sentenze del Consiglio di Stato

da l’Unità, 4 giugno 2008


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Giu 06 2008

Licenziare gli statali fannulloni. Assenteisti e pianisti parlamentari.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 14:54

assenti

Un paio di recenti notizie mi hanno colpito per le loro contraddizioni.

  1. Il neo ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, minaccia licenziamenti in tronco per i fannulloni e i furbi nella pubblica amministrazione. Il piano di riforma, presentato in questi giorni alle parti sociali, prevede un forte giro di vite contro le false malattie, le assenze ingiustificate e lo scarso rendimento. “I dipendenti fannulloni vanno semplicemente licenziati“, queste le sue parole esatte.
  2. Il Sole 24 Ore pubblica le statistiche delle assenze degli eletti (sono anche loro dipendenti pubblici?), dalle quali si evince che un cospicuo numero accumula assenze superiori al 60%.
  3. Il presidente della Camera, Ginfranco Fini, avanza la proposta di ridurre le settimane di lavoro da 4 a 3 mensili. Il motivo? «dimostrare che a Montecitorio si lavora davvero».
  4. Infine rispuntano le polemiche attorno ai cosiddetti “pianisti“, deputati che votano al posto dei colleghi assenteisti. Stavolta però non vengono accusati questi simpatici suonatori, bensì si punta il dito contro coloro che li fotografano. Proprio come per le intercettazioni: non è colpevole chi commette un reato, lo è chi lo scopre e lo denuncia.

Cosa ne pensate?

pianisti

pianistaParlamento


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Giu 01 2008

Ritornano i Balilla? Un’idea di La Russa.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 11:33

"Estate in caserma per i ragazzi e La Russa lanciò la mini-naia"

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ROMA - Stage estivi nelle caserme, su base volontaria, rivolti ai giovani tra i 18 e i 25 anni: "due mesi o anche meno" di vita militare. L’idea stavolta non è venuta a Fiorello, nella nuova parodia di La Russa che canta "Gioca Jouer", ma al vero ministro della Difesa. L’intento sarebbe quello di "riavvicinare le nuove generazioni alle Forze armate" e per questo La Russa annuncia di aver studiato soluzioni sul modello dei campi estivi.
"L’esercito volontario e professionale è arrivato e ha portato dei benefici - ha detto il ministro a Settegiorni, su RaiUno - perché la naja era malvista da molti ragazzi e finiva per allontanarli" dal mondo militare. Adesso, tuttavia, questi giovani si sarebbero allontanati anche troppo dalle caserme e "bisogna correre ai ripari". "Non ripristinando la leva obbligatoria, per carità - si affretta a precisare il ministro - ma trovando i modi con cui volontariamente si possano riavvicinare le nuove generazioni ai valori che promanano dalle Forze armate. Valori di identità nazionale, di amore per la Patria, di attaccamento alle nostre tradizioni e alla nostra cultura, di senso di responsabilità: valori importanti".
La Russa spiega allora quale sia il suo "sogno", oltre all’obiettivo concreto di "portare in cinque anni il bilancio della Difesa dall’attuale 0,9% del Pil all’1,25%": "Trovare l’occasione per cui tutti i giovani che lo desiderino possano, tra i 18 e i 25 anni, passare un mese e mezzo, magari delle loro vacanze, facendo vita militare, addestrandosi militarmente ma soprattutto moralmente, per l’amore della Patria, per il rispetto della gerarchia, per tutti quei sentimenti che vengono dalle Forze armate".

Un’idea bocciata dal ministro ombra del Pd, Roberta Pinotti, anzitutto perché "da quando esiste l’esercito professionale abbiamo semmai il problema opposto: sono troppi i giovani, specie del Sud, che vorrebbero entrare rispetto ai posti disponibili". Senza contare che l’Esercito "ha un esubero di circa 35 mila marescialli", che sono rimasti praticamente gli stessi che c’erano quando le Forze Armate contavano il doppio della truppa.
Inoltre, sostiene Pinotti, "non riusciamo a garantire un inserimento ai quei giovani che, finito il servizio come volontari, vorrebbe restare inquadrati e invece diventano "precari" militari". I problemi delle Forze Armate insomma sarebbero altri. Quanto ai giovani, "semmai servirebbero incentivi per coloro che intendono mettersi al servizio degli altri, nella Protezione civile, nell’assistenza agli anziani o agli handicappati e non solo nell’Esercito".
Al Quirinale intanto fervono i preparativi per la festa della Repubblica. Domani il capo dello Stato assisterà alla tradizionale parata militare, mentre stasera - dopo il messaggio in tv di mezzogiorno - Napolitano aprirà i giardini del palazzo per il ricevimento: sono attesi oltre 2000 invitati tra rappresentanti delle istituzioni, della cultura, dell’informazione e della Chiesa.
(1 giugno 2008)

"Estate in caserma per i ragazzi e La Russa lanciò la mini-naia" - Politica - Repubblica.it

http://www.beppegrillo.it/2008/05/bombe_a_grappol.html


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Mag 31 2008

I tagli di Tremonti e la coperta troppo corta.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 22:55

Il decreto fiscale da tre miliardi di euro, appena uscito sulla Gazzetta Ufficiale, restituisce qualcosa alle famigle con l’annullamento dell’ICI.

Ma, come era prevedibile, la coperta tirata da una parte scopre dall’altra.

In questo articolo di Claudia Fusani vengono dettagliati i numerosi tagli attuati per compensare l’abolizione dell’ICI.

Possiamo ancora davvero gioire per l’abolizione della tassa comunale sugli immobili a spese del welfare?

forbice

Articolo completo: “I tagli di Tremonti e la coperta troppo corta.”


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