mar 29 2012

29M Sciopero generale in Spagna

Tag: Barcellona,Notizie,Politica Daniele @ 20:56
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Barcellona, 29 Marzo

Immagini dello sciopero generale che ha raggiunto punte altissime di adesione.

(da El Pais)

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Dalle nostre finestre vediamo passare uno dei molti cortei. 

 





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mag 21 2011

Il movimento 15-M degli indignati occupa piazza Catalunya

Tag: Barcellona,Notizie,Politica Daniele @ 13:50
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in maggio 2011, da allora sono trascorsi 13 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

image Siamo testimoni di un movimento spontaneo che riempie le piazze spagnole.

Migliaia di indignati occupano la centralissima piazza Catalunya, qui a Barcellona.

Sventolano decine di Dazibao con le proposte e gli slogan di questa iniziativa che coinvolge i giovani, e non solo, preoccupati per il loro futuro e stanchi delle promesse elettorali dei politici.

Domani, 22 maggio 2011, si vota per i nuovi sindaci di quasi tutte le città spagnole e il governo non riesce a tollerare la cacelorada adesso che i comizi ufficiali sono finiti.

Il video seguente da voce ad alcuni partecipanti.

Questi altri due video sono nostri.






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ott 25 2010

Parco Naturale Sant Llorenç del Munt i l’Obac

Tag: Barcellona,Fotografie,Geografia,Notizie Daniele @ 20:45
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in ottobre 2010, da allora sono trascorsi 20 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Domenica scorsa volevamo i colori dell’autunno e abbiamo scelto un parco naturale a un’ora di auto da Barcellona.

Parco Naturale Sant Llorenç del Munt i l'Obac


I boschi di Sant Llorenç del Munt i l’Obac erano affollati di cercatori di funghi, tutti con cestino e bastoncino.

Anche la nostra amica Luisa ne ha raccolti alcuni mentre noi scattavamo qualche foto.

Daniele sta imparando ad utilizzare un software che rielabora gli scatti con la tecnica High Dynamic Range, ecco un paio di esempi.


Visualizzazione ingrandita della mappa

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mag 10 2010

La geometria di Gaudì

Tag: Barcellona,Fotografie,Geometria,Matematica,Notizie Daniele @ 22:07
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in maggio 2010, da allora sono trascorsi 26 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Joan Bassegoda è un architetto di Barcellona, ha 80 anni ed appartiene ad una famiglia di architetti da 4 generazioni. Suo nonno era compagno di classe di Antoni Gaudì.

Joan Bassegoda

E’ stato presidente dell’associazione Amics de Gaudì, professore di Storia dell’Architettura e Urbanistica, Giardinaggio e Paesaggio nella Scuola di Architettura, direttore della Reale Cattedra Gaudì.

E’ uno dei maggiori specialisti e divulgatori dell’opera di Gaudì, ha scritto molte opere a riguardo e si è occupato di vari restauri delle opere del famoso architetto catalano.

Lo scorso 6 maggio i miei alunni hanno ascoltato, incantati, una sua breve conferenza intitolata “La natura è il mio maestro, la geometria di Gaudì”.

Abbiamo quindi capito che la principale fonte di ispirazione di Antoni Gaudì era la natura con le sue curve, non tanto la geometria di Platone che vedeva abbinamenti improbabili tra i poliedri regolari e gli elementi: acqua, fuoco, aria, terra ed etere.

Antoni Gaudì

L’uomo si sente in armonia quando è circondato da elementi naturali, nel bosco gli alberi hanno linee piacevoli e funzionali. Il nostro stesso corpo contiene parabole ed iperboli, ad esempio osserviamo come le nostre dita si raccordano tra loro.

Gaudí diceva che il femore è una magnifica colonna, che permette di camminare: se Dio avesse voluto fare questa colonna in una forma dorica, ionica o corinzia, l’avrebbe fatta. Invece l’ha fatta nella forma di un iperboloide, perché funziona meglio! E con questa forma ha disegnato le colonne della facciata della Passione nella Sagrada Familia.

Anche per le colonne inclinate offre una spiegazione convincente, quando ci appoggiamo ad un pastone per riposare non lo teniamo verticale, ma leggermente obliquo.

Normalmente gli architetti si rifanno alla geometria del compasso e della squadra, quella euclidea dei triangoli, dei cerchi, delle linee rette, verticali e perpendicolari. Gaudì osserva che la natura non ama questa geometria, ma riproduce curve più complesse come il paraboloide iperbolico, l’iperboloide, il conoide e l’elicoide.

Paraboloide iperbolico

Per i suoi progetti, l’architetto di Dio preferisce la catenaria, una curva descritta da una corda o catena appesa agli estremi. Nel suo laboratorio, ricostruito in una sala adiacente alla Sagrada Familia, vediamo i suoi modellini costruiti proprio con catene appese che poi venivano riprodotte e ribaltate a testa in giù.

Se volete approfondire ulteriormente la geometria e la matematica di Gaudì, visitate queste pagine: Matematica a Barcellona, Io ho immaginazione, non fantasia.















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apr 26 2010

31a Roda d’Esbarts, danze tradizionali in piazza

Tag: arte,Barcellona,Fotografie,Viaggi,Video Daniele @ 5:36
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in aprile 2010, da allora sono trascorsi 27 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Barcellona sorprende sempre.

Oggi avevamo programmato di andare alla giornata “porte aperte” del complesso ospedaliero modernista Santa Creu i Sant Pau, quando la spianata di fronte alla Sagrada Familia ci accoglie con danze e canti.

Una giornata finalmente primaverile, nuvole bianche soffiate dal vento e tanta allegria nelle danze di giovani e bambini concentratissimi nel loro ruolo.

Ed ecco alcune foto, qui trovate i video e le altre immagini.









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apr 24 2010

Sant Jordi, la festa del libro e della rosa

Tag: Barcellona,Fotografie,Viaggi Daniele @ 5:18
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in aprile 2010, da allora sono trascorsi 27 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

San Giorgio (o, in catalano, Sant Jordi) è il Patrono della Catalogna, ma anche dell’Aragona e della Georgia, Grecia, Inghilterra, Lituania, Polonia, Portogallo, Russia e Serbia.

Il nome Giorgio deriva dal greco e significa: “agricoltore, che lavora la terra“. La leggenda più diffusa associa il santo alla lotta contro il Drago, essere mostruoso che viveva nelle acque di un lago libico, spargendo il terrore tra la popolazione della vicina cittadina, costretta a versare il tributo di due agnelli al giorno per placare la sua ira. Quando gli animali cominciarono a scarseggiare, gli abitanti furono costretti a tirare a sorte ogni giorno il nome di una persona da offrire in sacrificio. In un’occasione fu estratta la figlia del re, che sarebbe stata divorata se San Giorgio non fosse riuscito a sconfiggere il mostro. È questo il motivo per cui in Catalogna San Giorgio è il Patrono degli innamorati. Le vicende di San Giorgio furono raccolte e trascritte nel secolo XIII da Jacopo da Varazze nella celebre “Leggenda aurea”.


Nel lontano Medioevo, tra i nobili che organizzavano tornei all’interno del quartiere oggi conosciuto come Barrio del Born, nel cuore della capitale catalana, si era diffusa l’usanza di regalare rose e fiori alle dame.

La Giornata del Libro, invece, pur coincidendo con la festa di San Giorgio, ha origini ben diverse. Nacque, infatti, il 7 ottobre 1926 per commemorare la nascita di Miguel de Cervantes. L’idea fu lanciata da Vicent Clavel Andrés, scrittore ed editore di Valencia, che la propose alla Cámara Oficial del Libro della città. Il 6 febbraio 1926 ricevette l’approvazione del Governo spagnolo, cui fece seguito il Real Decreto firmato da Alfonso XIII che istituiva ufficialmente la “Festa del Libro Spagnolo“. Nel 1930 si decise di cambiare la data al 23 aprile, giorno della morte di Cervantes. É importante rilevare che i rapporti tra Miguel de Cervantes e Barcellona furono sempre particolarmente cordiali, tanto che la città fu oggetto di elogi nel “Don Chisciotte della Mancia” e fece da sfondo alla visita del protagonista ad una tipografia.  In seguito, nel 1995, il 23 aprile fu proclamato dall’UNESCOGiornata Mondiale del Libro e dei Diritti d’autore”. Oltre 80 paesi associano la Giornata del Libro a questo giorno, a differenza della Gran Bretagna e dell’Irlanda, che lo festeggiano il 14 marzo. Il 23 aprile è legato ad altri eventi significativi come la scomparsa del geniale scrittore catalano Josep Pla nel 1981 e del drammaturgo inglese William Shakespeare nel 1616.


I barcellonesi conservano gelosamente l’abitudine di regalare una rosa alla persona amata o ad amici, compagni e familiari in occasione della tradizionale Festa di Sant Jordi,  che si celebra il 23 aprile in tutta la Catalogna, pur assumendo un significato e un colore speciale proprio a Barcellona e, in particolare, nella Rambla, vero cuore della festa.

Il suggestivo viale che conduce fino al Porto si riempie di libri e fiori sin dalle prime ore del mattino. Sono in tanti ad accorrere per godere di una splendida passeggiata e ripetere il tradizionale gesto dello scambio dei doni: mentre lui le regala una rosa, lei lo ricambia con un libro. Per i librai e le case editrici è il giorno dell’anno in cui si registra il maggior volume di vendite, per i lettori rappresenta un’occasione unica di incontro con gli autori preferiti, che firmano le copie dei propri libri immersi nella straordinaria atmosfera della Rambla.

La Festa di San Giorgio è impregnata di emozioni e di storia, le cui radici si intrecciano sin dalla leggenda di San Giorgio cavaliere, che uccise il dragone per salvare la principessa. Perché il giorno di San Jordi romanticismo e cultura confluiscono in un unico sentimento.






fonte: http://www.nnhotels.com






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