Lo scorso settembre, appena rientrati a Barcellona dopo le ferie estive, eravamo seduti ad un tavolino del bar sotto casa nostra.
Abbiamo notato una macchina nera con una specie di periscopio sopra al tetto, sarà forse la macchina che riprende le vie di Barcellona per pubblicarle su Google Maps?
Ci eravamo quasi dimenticati di quell’episodio quando oggi, andando a curiosare tra le street view aggiornate del nostro quartiere, ci siamo visti inquadrati e inconfondibili.
Siamo quelli con le magliette rosse al centro dell’immagine, alla faccia della privacy!
Gli studenti infatti hanno iniziato a frequentare regolarmente il laboratorio informatico per cui è necessario offrire loro attività che siano coinvolgenti.
Si tratta di una biblioteca virtuale gestita dall’Università Statale dello Utah che offre una vasta collezione di applet Java, vale a dire di oggetti manipolabili, dedicati in particolare agli studenti K12 (fino alla dodicesima classe, che corrisponde grosso modo al nostro ultimo anno di liceo).
Qui sotto un esempio di esercitazione dedicata alla somma di frazioni, tipico argomento di prima media.
Cliccando sull’immagine partirà un video, con tanto di audio, che illustra il funzionamento dell’applet.
Una volta tanto un sito americano offre anche la versione spagnola e francese!
Alla festa della Mercè non potevano mancare i castell, piramidi umane composte da decine di persone.
Vi assicuriamo che vederli da vicino mentre si arrampicano gli uni sugli altri è molto emozionante.
Gli ultimi a salire sono due bambini che si scavalcano tra loro e alzano il braccio per indicare il punto più alto raggiunto.
Secondo noi questo sforzo collettivo può essere un simbolo del forte spirito di gruppo che caratterizza il popolo catalano, realizzare una torre umana significa avere fiducia in chi ti regge e sentirsi parte integrante di una squadra.
Qui sotto foto e filmato ripresi con una digitale Ixus 85 IS il 24 settembre 2008.
Dal 19 al 28 settembre Barcellona ospita una serie di eventi spettacolari dedicati alla festa della Mercè. Ieri sera ci siamo immersi nella pioggia di fuoco del correfoc, una processione interminabile di scalmanati che agitavano bastoni pieni di petardi e spingevano draghi, diavoli, dinosauri e altri mostri che sputavano fiamme e scintille.
Ecco qualche immagine e filmato ripreso con audacia…
I bambini svolgono un compito meno pericoloso… spingono i carrelli che contengono i rifornimenti dei petardi!
Quando lo scorso marzo 2007 sono comparse a Barcellona le prime rastrelliere con le coloratissime bici a noleggio, molti sembravano piuttosto scettici: chi le avrebbe usate? saranno vicine al posto di lavoro? ci sarà spazio per bici e auto negli stessi viali?
In soli due mesi ben 30.000 (trentamila) utenti si sono abbonati entusiasticamente al servizio!
Oggi, dopo un anno, le bici bianche e rosse hanno colorato silenziosamente ogni angolo della città e nuovi distributori spuntano ogni giorno.
La municipalità ha anche aumentato sensibilmente le piste ciclabili che solitamente occupano i controviali senza intralciare il traffico motorizzato.
L’idea vincente è quella di regalare la prima mezz’ora di affitto e chiedere solo 30 centesimi per le mezz’ore seguenti.
Una valida alternativa all’automobile che ridurà sensibilmente il livello di inquinamento della città.
Barcellona celebra il giorno del Corpus Christi con il tradizionale "uovo che balla".
Si tratta di una tradizione medievale dall’origine incerta.
Molte sono le leggende, alcune dicono che provenga dall’Italia, altre che sia un simbolo della pienezza della primavera e della fecondità della vita che rinasce.
Di sicuro c’è un libro dei conti della Cattedrale che, in epoca medievale appunto, registra l’acquisto di una partita di uova da sistemare sul getto della fontana del chiostro, proprio il giorno del Corpus.
La tradizione consiste nel sistemare un uovo in equilibrio sullo zampillo di una fontana tutta addobbata con fiori e ciliege di stagione.
L’uovo ha infine una stretta relazione con le oche che ancora oggi si aggirano all’ombra del chiostro.
Ma soprattutto il Congresso Internazionale e Salone professionale dell’e-learning, dedicato al settore della formazione on-line, che sarà ospitato il 3, 4 e 5 Aprile nel Palazzo dei Congressi sempre nel grande spazio della Fiera di Barcellona. Expoelearning mostrerà i grandi progressi del settore dell’e-learning. Nel 2007 oltre 2 milioni di utenti hanno seguito corsi a distanza e-learning in Spagna fatturando più di 700 milioni di Euro. Quest’anno il Paese ospite è l’Italia con la presenza confermata di 8 università, 30 docenti ed un programma di networking che propone un nuovo modello di relazioni internazionali che rafforzi il triangolo Italia-Spagna-America Latina.
Segnalo infine che il gruppo di lavoro formato da Mario Rotta, Daniela Nardari e Ulises Miranda, ha preparato un sito che raccoglie notizie relative all’evento: expolearning.info