La tela del ragno

Quasi tutte le 50.000 specie di ragni esistenti sono in grado di produrre la ragnatela.
Esistono migliaia di tele diverse per forma ed utilizzo.

I ragni costruiscono la propria tela per procacciarsi il cibo, per proteggere se stessi e i propri discendenti.

Il ragno crociato costruire la sua tela in circa un’ora seguendo un rituale molto preciso e producendo un filo di seta lungo circa 30 metri.

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Scoprite le varie fasi in questo filmato prodotto da un sito francese dedicato alla divulgazione delle scienze.

1) Il ragno produce un filo di seta e lo lascia ondeggiare nel vento aspettando che si agganci da qualche parte.

2) Il ragno percorre alcune volte questo primo tratto di seta per rinforzarla. Questo filo è 2 volte più resistente e 4 volte più elastico di un filo d’acciaio della stessa sezione.

3) Dalla metà di questo filo iniziale il ragno si lascia cadere verso il basso per ancorarsi ad un terzo punto. Questa forma ad “Y” è la base su cui poggerà la ragnatela.

4) Il ragno unisce il punto inferiore della “Y” con quelli superiori. Questi nuovi fili verticali formano il contorno della ragnatela.

5) Unisce quindi i punti mediani di queste nuove linee con il centro della “Y”.

6) Ripete questa manovra anche dal lato destro.

7) Continua passando ogni volta per il centro. I raggi successivi permettono di equilibrare perfettamente la tela in funzione del proprio peso. Il ragno crociato costruisce dai 18 ai 43 raggi.

8) Poi tesse una spirale tutto attorno al centro per consolidare meglio la struttura. Il ragno si metterà al centro in attesa delle prede.

9) Il ragno costruisce, inoltre, una spirale non appiccicosa che può sopportare il proprio peso. La vera spirale “trappola” è più stretta e appiccicosa. Il ragno tesse misurando la regolarità della spaziatura dei giri grazie alle sue zampe.

10) Posizionandosi al centro sarà in grado di intercettare le vibrazioni causate dalle prede intrappolate.

Buona visione!

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