nov 30 2009
Scegli l’operazione giusta
Il gioco didattico del lunedì.
Una gara contro il tempo nel scegliere quale operazione tra i due numeri.
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Luvi e Daniele Bloggando
nov 30 2009
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nov 29 2009
Recentemente un amico ci ha chiesto se conosciamo dizionari per comprendere la lingua parlata in Eritrea: il tigrino.
Abbiamo vissuto alcuni anni ad Addis Abeba, dove oltre all’amarico si parla anche il tigrino. Entrambe le lingue, molto simili tra loro, utilizzano l’alfabeto derivato dall’antica lingua ge’ez, oggi usata eclusivamente dai preti copti.
Noi siamo riusciti ad imparare solo poche frasi, ma la scrittura è veramente complicata. Per darvi un’idea di come questo alfabeto sia diverso dal nostro osservate l’immagine qui sotto.
Ad ogni modo la rete fornisce le risposte cercate dai nostri amici.
Dopo una rapida ricerca si raggiungono queste fonti, in inglese:
Ovviamente per poter capire il significato delle parole tigrine bisogna saperle leggere, quindi occorre conoscere l’alfabeto.
Prima di tutto occorre installare i caratteri (font) sul proprio computer, altrimenti non si visualizzeranno altro che simboli incomprensibili. In secondo luogo è caldamente consigliato l’uso di Firefox perché la sua gestione dei caratteri ge’ez è molto migliore di quella di Internet Explorer.
Bisogna quindi sapere come pronunciare ogni singola lettera, l’alfabeto ne contiene un discreto numero:
Se qualcuno poi vuole cimentarsi con la scrittura a computer della lingua ge’ez, esistono software adatti allo scopo.
Per finire, qualche link utile ad approfondire l’argomento:
Tigrigna Language links
Web-Radio
On the web
Religous
Eriwongel – Eritrean Christian/polictical website in Tigrigna.
Dehai Wongel – Eritrean Christian/polictical website in Tigrigna.
Products and resources
Other Eritrean languages
Eritrea links
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nov 28 2009
La generazione nata negli anni ’90 è cresciuta in un ambiente pienamente digitale: internet, videogiochi, smartphone, social network sono per I nativi digitali pane quotidiano, parte integrante della loro vita.
Chi sono I figli della Rete, e quanto sono diversi dai loro padri?
Quali sono le implicazioni a livello sociologico, psicologico e cognitivo del crescere ed apprendere in un ambiente digitale?
Ecco il filmato di un’interessante e ben curata trasmissione di Current TV in cui si analizza come i figli del digitale e della rete siano diversi dalle generazione dei loro padri, per modalità di comunicazione e apprendimento, e le ricadute di questo processo evolutivo sul piano della didattica e della formazione.
—
Intervengono in questa puntata:
Dr. Gary Small (Neuroscienziato, UCLA)
Howard Rheingold (Insegnante e saggista, Stanford University)
Giovanni Boccia Artieri (Prof. Nuovi Media, Università di Urbino “Carlo Bo”)
Paolo Ferri (Prof. Tecnologie dell’Insegnamento, Università di Milano “Bicocca”)
Antonio Fini (Insegnante, collaboratore del Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione, Università di Firenze)
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nov 27 2009
Learn Genetics e Teach Genetics sono siti prodotti dall’Università dello Utah.
Come suggerisce il nome, si occupano di come insegnare od imparare la genetica.
Offrono numerose lezioni da scaricare gratuitamente, molte sono integrate da ottime risorse visuali che illustrano i concetti fondamentali della genetica.
Uno strumento interattivo molto interessante è chiamato Cell Size and Scale.
Fate scorrere il cursore indicato dalla freccia rossa e vi addentrerete nel micromondo dei virus e dei microbi. In alto a sinistra c’è una griglia che passa gradualmente dai millimetri ai micron e oltre.
Ecco il risultato:
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nov 26 2009
Una nuova funzione è stata appena aggiunta al traduttore di Google.
Come vedete nella breve clip, la traduzione è live, compare cioè mentre si scrive. Inoltre quando si clicca sul pulsantino a forma di altoparlante potete ascoltare la pronuncia di quanto appena tradotto.
Per adesso la voce sa parlare solo in inglese, ma diamogli il tempo di crescere.
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