I Casteller della Merce’, Barcellona

Fondati nel 1969, i casteller di Barcellona celebrano quest’anno il quarantennale.

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I “castells” – parola catalana che vuol dire castelli – sono una manifestazione culturale propria della Catalogna, che consiste nell’alzare costruzioni umane. L’origine di questa tradizione risale alla fine del secolo XVIII nella città di Valls, quando alcune squadre, in catalano “colles”, cominciarono a rivaleggiare nella costruzione di diversi tipi di strutture umane, come queste che oggi conosciamo.
In un castello si distinguono chiaramente tre parti: la “pinya”, il “tronc” e il “pom de dalt”.
La “pinya” è la base della costruzione, sulla quale riposa tutto il suo peso e ha lo scopo di ammorbidire il colpo nel caso d’una caduta, ma soprattutto da stabilizzare la struttura che si alza.
Questa struttura verticale, il “tronc”, è composta di un certo numero di persone in ogni piano, che cambia secondo il castello (tra 1 e 9 persone) e gli dà nome.
In cima al castello si trova la “canalla” (cioè i bambini), che formano il “pom de dalt”, dunque sono loro con la loro agilità e leggerezza che salgono fino in cima al castello. Nei castelli più grossi si possono aggiungere una o due basi di appoggio sulla “pinya”. Queste si chiamano “folre” (fodera) e “manilles” (manette) secondo la sua situazione nel secondo o terzo livello, rispettivamente sul pianoterra. Ogni persona che partecipa della costruzione ha il nome di “casteller”.

Lo scorso 24 settembre, ricorrenza della Mercè, abbiamo scattato una raffica di foto. Con l’aiuto di Picasa le abbiamo montate in questo filmato di 4 minuti.

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