giu 30 2009

Audacity, editor e registratore audio semplice e libero

Tag: Audio,Musica,Notizie,Software Daniele @ 8:39
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in giugno 2009, da allora sono trascorsi 15 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

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Quante volte ascoltando un brano musicale o un servizio di una internet radio vorremmo registrarlo per conservarlo e ascoltarlo in seguito? Esistono molti programmi in grado di memorizzare il flusso sia audio che video che transita attraverso il nostro computer.

Abbiamo scelto questo per vari motivi, primi fra gli altri la semplicità e la libertà d’uso.

Audacity è un editor e registratore audio semplice e libero, disponibile per Windows, Mac OS X, GNU/Linux, e altri sistemi operativi.

Gli autori tengono a precisare che questo programma è free come “libero”, non semplicemente “gratuito”, il suo codice è Open source quindi disponibile a chiunque lo voglia studiare e migliorare.

Potete usare Audacity per:

  • Registrare audio dal vivo
  • Convertire dischi e musicassette in formato digitale oppure su CD.
  • Modificare file audio in formato Ogg Vorbis, MP3 e Wav
  • Tagliare, copiare, dividere, e mixare file audio.
  • Cambiare la velocità o l’intonazione di una registrazione.
  • E molto altro! Leggete la lista completa delle funzionalità.

Audacity: Informazioni su Audacity



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giu 28 2009

Jango Jukebox, musica per tutti i gusti, gratuita

Tag: Musica,Notizie,Siti,gratis Daniele @ 11:29
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in giugno 2009, da allora sono trascorsi 15 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Oggi è domenica, rilassiamoci ascoltando la nostra musica preferita.

Come sapete il servizio Last.fm è divenuto a pagamento mentre Grooveshark ha qualche limite.

Oggi parliamo di Jango che si presenta come una internet radio in grado di soddisfare le nostre esigenze.

Il suo catalogo è molto vasto, contiene persino un paio di tracce della nostra cantante etiopica preferita: Ejigayehu Gigi Shibabaw !

Una volta registrati è possibile creare le proprie playlist o stazioni radio che suoneranno solo cantanti e band scelte da voi, tutto gratis e senza interruzioni pubblicitarie.

Infine, al pari di Last.fm, Jango permette la creazione di widget personalizzabili, cioè di finestre pubblicabili sul proprio sito che i visitatori possono utilizzare per ascoltare online la vostra radio, proprio come quello che vedete qui sotto.


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giu 26 2009

Matematica allo scientifico, maturità 2009

Tag: Matematica,Notizie,scuola Daniele @ 12:47
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in giugno 2009, da allora sono trascorsi 15 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

calvincopy

Questi sono i problemi assegnati agli studenti che hanno affrontato l’esame di stato, la “maturità scientifica”.

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Vorrei far notare ai miei studenti delle medie il quesito numero 5 del questionario, ricordate la risposta? Come vedete si tratta di concetti che vi accompagneranno fino al liceo.

 

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giu 25 2009

TALIS, analisi sull’insegnamento nei Paesi OCSE

Tag: Notizie,scuola Daniele @ 12:31
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in giugno 2009, da allora sono trascorsi 15 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Creating  Effective Teaching and Learning Environments:  First Results from TALIS

(Creare ambienti di apprendimento efficaci, risultati da TALIS)

Lo scorso 17 giugno vari organi di stampa divulgavano la conferenza stampa del ministro dell’istruzione che commentava i risultati di un’indagine internazionale (TALIS: Teaching and Learning International Survey) voluta dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, da cui l’acronimo OCSE (o Organisation for Economic Co-operation and Development – OECD e Organisation de coopération et de développement économiques – OCDE in sede internazionale).

Poiché le conclusioni a cui perveniva il ministro sono contestate da molte organizzazioni sindacali, abbiamo cercato di districarci tra le percentuali e gli altri dati riportati dall’indagine sfogliando le oltre 300 pagine dell’analisi prelevata direttamente dalla fonte.

Lasciamo le conclusioni e i commenti a voi.

Iniziamo con l’elenco dei Paesi che hanno partecipato alla raccolta dei dati relativi a questa indagine:

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Abbiamo estratto i grafici che ci sono sembrati più significativi, iniziamo dal profilo demografico degli insegnanti:

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L’Italia è al primo posto: ha gli insegnanti più “anziani”.

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Quasi l’80% degli insegnanti della scuola media sono donne, mentre i dirigenti scolastici sono abbastanza equilibrati tra i due sessi: 45% donne e 55% uomini.

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In questa tabella troviamo l’Italia al secondo posto. Come prevedibile un corpo docente anziano anagraficamente comporta anche una lunga esperienza professionale, quasi il 60% insegna da oltre 20 anni.

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Qui vediamo la nostra autonomia scolastica, al penultimo posto. I nostri dirigenti scolastici hanno un margine di manovra limitatissimo. Non possono reclutare direttamente, non decidono aumenti salariali e non possono licenziare.

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Non potendo licenziare, i nostri dirigenti però sono tra i primi a lamentarsi della scarsa preparazione culturale dei propri insegnanti e del loro assenteismo.

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Una buona metà dei dirigenti lamenta anche carenze nelle risorse scolastiche: laboratori, biblioteche e altro.

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Anche l’atmosfera delle classi non è molto serena, un 71,6% dei dirigenti denuncia non meglio precisati “classroom disturbances” in grado di ostacolare il percorso formativo.

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Passiamo adesso all’aggiornamento professionale dei nostri docenti. Non siamo gli ultimi ma pur sempre sotto la media. Forse ci basta la nostra lunga esperienza?

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Interessante osservare quali siano le competenze che i docenti vorrebbero acquisire o migliorare, al primo posto la capacità di insegnare ad alunni con particolari esigenze al secondo posto le abilità necessarie ad utilizzare le nuove tecnologie.

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Infine una paio di tabelle relative alle risorse umane.

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Secondo questa tabella le nostre classi sono mediamente formate da 21,3 alunni. (S.E. Standard errors riflette il grado di incertezza nelle tabelle statistiche)

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Quest’ultimo grafico indica che l’Italia ha un buon rapporto numerico tra studenti e docenti, ma risale al 2005 (Chart D2.3. Ratio of students to teaching staff in educational institutions, by level of education, 2005)

Consigliamo di scaricare e leggere personalmente il volume.

OECD Teaching and Learning International Survey (TALIS)

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giu 24 2009

Comunicato AniMAT sulle prove di matematica alla maturità

Tag: Notizie,scuola Daniele @ 14:25
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A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in giugno 2009, da allora sono trascorsi 15 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Invitiamo a divulgare tra i colleghi di matematica, e non solo, questo comunicato dell’Associazione nazionale insegnanti di matematica.

COMUNICATO DI ANIMAT

SULLE PROVE DI MATEMATICA ALL’ESAME DI STATO

Alla vigilia della prova scritta di Matematica all’esame di Stato di Liceo scientifico l’Associazione Nazionale degli Insegnanti di Matematica (ANIMAT) rileva che anche quest’anno tali prove saranno ancora e di nuovo un “terno al lotto”.

Esse sono basate su programmi obsoleti (risalenti al 1945) o eccessivamente vasti (come nei corsi sperimentali). Ma il problema non è solo questo: le prove degli ultimi anni sono state talvolta in contraddizione con le indicazioni dei programmi stessi, inducendo disorientamento in docenti e studenti e anche estese forme di protesta.

Le prove, infatti, non sono vincolate a competenze chiare e definite e sono soggette a modalità di valutazione eccessivamente difformi, sul piano nazionale e locale, come già attestato da recenti ricerche e contrariamente a quanto avviene in altri Paesi europei.

è particolarmente grave che in un Paese quale il nostro, affetto da uno storico deficit di conoscenze matematico-scientifiche, la più importante prova di Matematica dell’esame di Stato si svolga in forme così approssimative, tali da non certificare, confrontare e premiare i reali livelli di conoscenza e competenza.

ANIMAT auspica che, fin dal prossimo anno, i docenti e gli studenti siano messi nella condizione di poter arrivare in modo più adeguato alla prova scritta di matematica, che cioè sia resa possibile una conduzione didattica più efficace e una valutazione più realistica e uniforme della preparazione degli studenti all’Esame di Stato.

A tale proposito ANIMAT ribadisce le proprie richieste:

  1. Che il MIUR, entro luglio 2009, pubblichi sul suo sito e invii alle scuole con indirizzi di Liceo scientifico un Syllabus che indichi con chiarezza quali sono le conoscenze e le competenze matematiche richieste per le diverse prove d’esame. è infatti assolutamente necessario che sia sciolta quanto prima l’attuale incertezza, inaccettabile anche dal punto di vista normativo, circa i contenuti della prova d’esame.
  2. Che il MIUR, prima dell’inizio del prossimo anno scolastico, definisca una nuova struttura della prova scritta di matematica “
    pubblicandola sul sito e comunicandola alle scuole ” che contenga una esplicita indicazione dei punteggi massimi da attribuire alle singole parti rendendo così più oggettiva e confrontabile la autonoma valutazione da parte delle Commissioni d’Esame
  3. Che sia permesso l’uso di strumenti di calcolo grafici e simbolici, a partire dagli esami del 2010 e almeno per i Licei scientifici a indirizzo informatico, e che ciò sia comunicato tempestivamente, prima dell’inizio del prossimo anno scolastico.

    23 giugno 2009ANIMAT, Osservatorio sugli esami di Stato:

    Walter Maraschini (presidente@animatinrete.it; 3494495306)

    Mariangela Chimetto (chimetto@liceoquadri.it)

    Luigi Tomasi (luigi.tomasi@unife.it)

    Per aderire a questo documento inviare una e-mail a presidente@animatinrete.it specificando

    Nome e Cognome, Scuola di appartenenza, Comune, Provincia

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