Mag 31 2008

I tagli di Tremonti e la coperta troppo corta.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 22:55

Il decreto fiscale da tre miliardi di euro, appena uscito sulla Gazzetta Ufficiale, restituisce qualcosa alle famigle con l’annullamento dell’ICI.

Ma, come era prevedibile, la coperta tirata da una parte scopre dall’altra.

In questo articolo di Claudia Fusani vengono dettagliati i numerosi tagli attuati per compensare l’abolizione dell’ICI.

Possiamo ancora davvero gioire per l’abolizione della tassa comunale sugli immobili a spese del welfare?

forbice

Articolo completo: “I tagli di Tremonti e la coperta troppo corta.”


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 30 2008

Non disturbare il manovratore, ovvero come fornire notizie opportune.

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 13:28
di Marco Travaglio

L´altra sera il Tg1 aveva l´imbarazzo della scelta, per la notizia di apertura: il governo Berlusconi battuto alla Camera sul decreto che contiene pure la porcata salva-Rete4; il pestaggio di alcuni studenti di sinistra alla Sapienza da parte di una squadraccia fascista; i 25 arresti a Napoli per la monnezza. Non sapendo quale scegliere, l´anglosassone Johnny Raiotta ha optato per la vera notizia del giorno, forse dell´anno: i pirati nel Mar Rosso. Servizio di apertura e intervista a un esperto di alta strategia, per spiegare al cittadino come evitare l´assalto dei corsari, che può capitare a chiunque. Poi, con comodo, le notizie. Peccato avere sprecato un servizio sui 50 anni dell´orso Yoghi la sera prima, altrimenti per nascondere i primi disastri del Cainano III andava bene anche quello. È il «ritorno alla realtà» annunciato qualche giorno fa da Alberoni.
Qualche ora più tardi, Vespa tornava per la centoventesima volta sul luogo del delitto, cioè a Cogne, con un appassionante dibattito sulla grazia alla Franzoni. Che è in galera da ben cinque giorni per aver assassinato il figlio di tre anni, dunque va prontamente scarcerata (tesi sostenuta dalla vicepalombelli Ritanna Armeni).
Intanto, a Matrix, Mentana occultava i primi guai del governo con un puntatone sull´Inter: ospite il terzino Materazzi. Roba forte, questa sì è informazione. Tant´è che i vertici Rai non si sono scusati, i direttori di rete non han preso le distanze, l´Authority non ha minacciato multe. Va tutto bene.

Articolo completo: “Non disturbare il manovratore, ovvero come fornire notizie opportune.”


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 29 2008

Bicing, una bici per girare Barcellona, gratis o quasi.

Tag: Barcellona, Notizie Daniele @ 22:32

PZ-TH-bicing.jpg

Quando lo scorso marzo 2007 sono comparse a Barcellona le prime rastrelliere con le coloratissime bici a noleggio, molti sembravano piuttosto scettici: chi le avrebbe usate? saranno vicine al posto di lavoro? ci sarà spazio per bici e auto negli stessi viali?

In soli due mesi ben 30.000 (trentamila) utenti si sono abbonati entusiasticamente al servizio!

Oggi, dopo un anno, le bici bianche e rosse hanno colorato silenziosamente ogni angolo della città e nuovi distributori spuntano ogni giorno.

La municipalità ha anche aumentato sensibilmente le piste ciclabili che solitamente occupano i controviali senza intralciare il traffico motorizzato.

L’idea vincente è quella di regalare la prima mezz’ora di affitto e chiedere solo 30 centesimi per le mezz’ore seguenti.

Una valida alternativa all’automobile che ridurà sensibilmente il livello di inquinamento della città.


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 25 2008

L’uovo che balla, una tradizione medievale.

Tag: Barcellona, Fotografie, Notizie, Video Daniele @ 15:22

Barcellona celebra il giorno del Corpus Christi con il tradizionale "uovo che balla".

Si tratta di una tradizione medievale dall’origine incerta.

Molte sono le leggende, alcune dicono che provenga dall’Italia, altre che sia un simbolo della pienezza della primavera e della fecondità della vita che rinasce.

Di sicuro c’è un libro dei conti della Cattedrale che, in epoca medievale appunto, registra l’acquisto di una partita di uova da sistemare sul getto della fontana del chiostro, proprio il giorno del Corpus.

La tradizione consiste nel sistemare un uovo in equilibrio sullo zampillo di una fontana tutta addobbata con fiori e ciliege di stagione.

L’uovo ha infine una stretta relazione con le oche che ancora oggi si aggirano all’ombra del chiostro.

fonti: Cinc fonts barcelonines fan ballar l’ou

Ecco alcune nostre foto scattate il 23 maggio 2008


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 22 2008

Musopen - Musica di pubblico dominio gratuita, spartiti inclusi

Tag: Musica, Notizie, Siti Daniele @ 19:42

There ought to be but one large art warehouse in the world, to which the artist could carry his art-works and from which he could carry away whatever he needed… - Beethoven

Ci dovrebbe essere un unico grande magazzino d’arte, nel mondo, nel quale l’artista potrebbe depositare la sua opera d’arte e dal quale chiunque potrebbe prendersi ciò che gli occorre… - Beethoven

note

Un caro amico mi dice che è spesso in cerca di spartiti economici da acquistare tramite eBay.

Ebbene, cercando una nuova fonte di musica, preferibilmente gratuita, mi sono imbattuto in Musopen.

Un sito che oltre alle musiche libere da diritti d’autore offre anche i costosi spartiti.

Si tratta di pezzi di pubblico dominio. Ma la scelta è decisamente vasta:

Composer:

Musopen - Free Public Domain Classical Music


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 18 2008

La salute dei cittadini non rientra nelle priorità del governo Berlusconi

Tag: Notizie, Politica Daniele @ 16:37

LA SALUTE SENZA MINISTERO

Caro direttore, la decisione non potrebbe essere più chiara: la salute dei cittadini non rientra nelle priorità del governo Berlusconi. Il premier non ha istituito il Ministero della Salute e, per la prima volta nella storia della Repubblica, l`Italia non avrà un coordinamento centrale e una figura di riferimento autorevole per i problemi dei pazienti, dei medici, degli infermieri ecc. E`vero che da anni molte competenze sono state trasferite alle regioni, che amministrano e governano direttamente il complesso mondo della sanità, ma è altrettanto vero che un coordinamento nazionale è sempre stato importante per salvaguardare l`omogeneità e l`equità nell`assistenza.

Ma partiamo dagli aspetti pratici:

il Ministro della Salute partecipa al Consiglio dei Ministri, ovvero la riunione dell`esecutivo dove vengono prese tutte le decisioni più importanti; un viceministro o un sottosegretario no. Il primo può essere invitato a partecipare ma senza diritto di voto, il secondo non può nemmeno entrare nella stanza dei bottoni. Ciò significa che quando si discuterà, per esempio, dei finanziamenti da destinare alla Sanità, non ci sarà nessuno a difendere in prima persona gli interessi di questo importantissimo settore. Ci si dovrà accontentare della mediazione del Ministro del Welfare che, però, allo stesso tempo e allo stesso tavolo, dovrà preoccuparsi anche di finanziare adeguatamente le politiche per il lavoro e quelle sociali. Inoltre, verrà meno una funzione di regia autorevole, riconosciuta a livello internazionale, nel compito della prevenzione di malattie che pongono problemi planetari (basti pensare alla Sars o al bioterrorismo), oltre che nella definizione dei livelli essenziali di assistenza, nel piano nazionale perle vaccinazioni, nelle emergenze sanitarie come quella dei rifiuti in Campania e così via.

Sebbene dal punto di vista strettamente giuridico tutte queste funzioni vengono assunte da un sottosegretario, e quindi in apparenza tutto rimarrà uguale, in realtà politicamente parlando, è solo con la presenza di un ministro che si riconosce ad un determinato settore un`importanza strategica, cruciale per la vita dei cittadini e per il buon funzionamento dello Stato.

Probabilmente è proprio per questo che tutti i paesi del mondo hanno un Ministro della Salute…

Vale la pena ricordare poi che la nostra Costituzione all`articolo 32 indica che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell`individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Non è un principio scontato, negli Usa per esempio, la salute non è considerata un diritto ma un servizio per cui è necessario pagare, e, infatti, la Costituzione americana non se ne occupa.

I nostri padri costituenti, invece, hanno valutato che i cittadini italiani debbano essere trattati tutti allo stesso modo per quanto riguarda l`accesso alle cure.

E anche per questo la legge prevede che il Servizio sanitario nazionale debba fornire i Livelli essenziali di assistenza (Lea), ovvero le prestazioni che vanno garantite a tutti, gratuitamente o in compartecipazione, grazie alle risorse raccolte attraverso le tasse.

E su questo punto è stato fatto un grave errore: il governo Berlusconi ha deciso di cambiare rotta rispetto ai principi costituzionali.

La logica che si è scelta è di una spinta ulteriore nella direzione del federalismo. Ma non nascondiamoci dietro a un dito: in sanità questo significa che alcuni cittadini potranno continuare a contare su tecnologie avanzate, su ospedali e servizi territoriali al passo con i tempi, mentre altri dovranno accontentarsi di pregare di non ammalarsi mai…E` una logica agghiacciante.

L`annullamento di un punto di riferimento nazionale non è casuale: dimostra la volontà di indebolire uno dei cardini dell`unità del nostro paese per aumentare il divario tra le regioni, già enorme e molto difficile da colmare.

Io non trovo accettabile che i diritti e la salute dei cittadini delle regioni più efficienti siano protetti, mentre quelli delle regioni più deboli affondino e non mi pare parta col piede giusto un governo che considera il Ministro della Salute, garante della Costituzione e dell`equità, solo una poltrona in meno da assegnare.

Da “LA REPUBBLICA” di venerdì 16 maggio 2008

Governo Italiano - Rassegna stampa


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 14 2008

Costruire l’altezza di un triangolo, con Cabrì

Tag: Come fare per, Notizie, Video Daniele @ 9:59

Un breve tutorial per spiegare ai miei ragazzi come costruire l’altezza di un triangolo e verificare cosa accade quando il triangolo diventa ottusangolo.  

Puoi vedere la presentazione a pagina intera.

Articolo completo: “Costruire l’altezza di un triangolo, con Cabrì”


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 12 2008

Marco Travaglio: se vuoi fare politica devi essere ricattabile

Tag: Notizie, Video Daniele @ 12:50

Se vuoi fare politica devi essere ricattabile.

Fazio: “C’è una domanda che mi incuriosisce, soprattutto allorquando tu pubblichi, all’interno del curriculum, le condanne di alcuni candidati, e cioè: dal momento in cui i partiti possono scegliere, indicare loro stessi le liste elettorali, qual’è la ragione intrinseca per la quale anziché scegliere i migliori ci si va a impelagare in circostanze di questo tipo in modo che poi Travaglio possa scrivere che sono state candidate persone su cui pendono condanne?”

Travaglio: “Ma io credo che in una politica dominata dai ricatti, come disse Gherardo Colombo ai tempi della bicamerale e diciamo che i tempi non è che siano molto cambiati, anche perché la classe politica è la stessa di allora, in realtà chi ha delle condanne e dei processi in corso, non è il meno candidabile, diventa il più candidabile, è quello che ha le ragioni più robuste per riuscire a imporre la propria candidatura, perché se tu hai una condanna per una faccenda, di solito ne hai combinate altre dieci per le quali non ti hanno preso, è difficile che uno prenda una tangente e basta nella sua vita, quando uno le prende sempre, nel giro si viene anche a sapere, tra l’altro è poi difficile che riesca a sottrarsi, lo prendono per una, ne rimangono sconosciute altre nove, quelle altre nove sono la sua assicurazione sulla vita, perché lui su quelle nove tace e su quel silenzio costruisce i suoi ricatti per la carriera futura. Quindi come disse Giuliano Ferrara con la consueta brutalità in un forum di Micromega: <Se vuoi fare politica devi essere ricattabile>, Flores D’Arcais gli disse: <no, hai sbagliato, forse dovevi dire, volevi dire: <non devi essere ricattabile> e lui disse: <no, devi essere ricattabile perché nell’ambiente devono sapere qual’è il tuo prezzo e quanto è lungo il tuo guinzaglio.> Se sei non ricattabile, non sei controllabile e quindi non ti ci vogliono. “

Fazio: “Bene, andiamo a casa.”

Che squallore che fa - Lettera di Riccardo Lenzi, membro Assemblea costituente nazionale PD;

Noi stiamo con Marco” - Pancho Pardi e l’Italia dei Valori;

¡Que viva Franco!” - Beppe Grillo;

Solidarieta’ a Marco Travaglio” - Antonio Di Pietro;

Il silenzio di Schifani” - Pino Corrias.


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Mag 02 2008

Animat, associazione nazionale insegnanti matematica

Tag: Geometria, Matematica, Notizie Daniele @ 23:27

Una notizia e un appello

_____________________________________________________

E’ nata Animat,

Associazione Nazionale degli Insegnanti di Matematica

____________________________________________________________

E’ nata ANIMAT.

Il 20 aprile, a Bologna, si è svolta la prima assemblea nazionale di ANIMAT, Associazione Nazionale degli Insegnanti di Matematica.

ANIMAT intende associare e rappresentare tutti coloro che insegnano matematica in ogni ordine e grado scolare e a qualunque livello formativo.

La matematica è presente, come disciplina, in ogni tipo di scuola, fin dalla prima classe della scuola primaria, e in molte facoltà universitarie. E’ una materia importante. Nella maggior parte dei casi, chi la insegna non ha seguito un percorso formativo da "matematico". Questo fatto, dato l’abbinamento della materia con altre discipline scientifiche, può rappresentare una difficoltà – come peraltro insegnare fisica o scienze per chi sia laureato in matematica – oppure costituire un arricchimento, permettendo un legame più stretto tra discipline affini, favorendo lo sviluppo di temi e problemi in modo meno settoriale.

ANIMAT intende contribuire a migliorare l’insegnamento e l’apprendimento della matematica ed elevare il livello della cultura scientifica in Italia. E’ in particolare emerso, negli ultimi anni, un diffuso allarme sulla scarsa preparazione scientifica in generale, e matematica in particolare, della popolazione italiana, pur in presenza di una lunga nostra tradizione, sia di ricerca sia di sperimentazione, per una migliore didattica della matematica, internazionalmente riconosciuta. Le cause di tale contraddizione sono molteplici e di ordine generale (egemonia di una cultura ascientifica, marginalizzazione del problema-scuola e di chi vi opera, separatezza tra Scuola, Università e Ricerca, difficoltà di valutare la reale incidenza delle pratiche innovative nell’insieme delle consuetudini dell’insegnamento scolastico…). L’associazione vuole contribuire a superare tale stato di cose favorendo lo sviluppo di idee, dibattiti e iniziative tra coloro che, a tutti i livelli, sono protagonisti diretti nell’ insegnamento della matematica in Italia.

ANIMAT, muovendo dalla specificità umana e professionale di chi insegna matematica, intende porsi in un’ottica di generale considerazione dei problemi relativi all’istruzione, alla formazione e alla ricerca, e promuove un insegnamento della matematica
che:

  1. per quanto riguarda le finalità, contribuisca alla formazione di un cittadino consapevole e dotato di buoni strumenti di indagine razionale, nel quadro di una scuola che sia di qualità e non escluda e che quindi, nelle pratiche didattiche, sia in grado di assicurare a tutti le competenze necessarie;
  2. per quanto riguarda i contenuti, curi una formazione che sappia guardare agli aspetti problematici e ai nodi concettuali della disciplina stessa, non mirando soltanto al mero addestramento al calcolo, ma al suo rapporto con la realtà e alle sue dinamiche storiche, puntando così a modificare, in un quadro culturale generale, l’immagine che la Società, nel suo complesso, mantiene di questo settore disciplinare;
  3. per quanto riguarda i metodi, sviluppi il più possibile pratiche attive, laboratoriali, di ricerca e collaborative, anche attraverso l’uso dei mezzi informatici.

ANIMAT è un’associazione aperta, che crede nel dibattito, nello studio, nello scambio di esperienze e riflessioni tra insegnanti di realtà scolastiche e formative tra loro molto diverse, per livelli d’età, per territorio e condizioni sociali al contorno, per livello di specializzazione, per finalità. Anche per questo ANIMAT
si costituisce in primo luogo localmente, attraverso le sue Sezioni territoriali. L’articolazione particolare dei suoi intenti, che si esplicherà attraverso gruppi di lavoro, seminari, iniziative pubbliche, sia a livello locale sia a livello nazionale, scaturirà dal dibattito stesso, nel quadro di un profondo rispetto reciproco dei diversi punti di vista.

Come prime forme di informazione, comunicazione e dibattito, ANIMAT si è dotata di una lista di discussione (fondanimat) e di un sito: www.animatinrete.it

ANIMAT ha inoltre attivato, in questa fase, tre gruppi di lavoro e discussione nazionali, mentre a livello locale le Sezioni territoriali definiranno autonomamente le loro iniziative:

  • Osservatorio sull’obbligo: in particolare, si presterà particolare attenzione alla continuità tra scuola primaria e secondaria, alle prove nazionali per la scuola secondaria di primo grado e alle competenze matematiche richieste al termine dell’obbligo
  • Osservatorio sugli Esami di stato: in particolare, si presterà attenzione alle prove scritte di matematica per i Licei scientifici e si insisterà per un contratto didattico più serio e trasparente
  • Osservatorio sulla percezione della matematica nella società: si raccoglieranno e segnaleranno le informazioni e le eventuali distorsioni, in qualunque mezzo di comunicazione compaiano, relative alle conoscenze matematiche

ANIMAT fa dunque appello a tutti coloro che insegnano matematica ad associarsi mettendosi in contatto con le Sezioni territoriali già costituite oppure costituendone di nuove laddove non esistano, oppure iscrivendosi direttamente a livello nazionale.

Le informazioni organizzative si trovano nel sito dell’associazione: www.animatinrete.it .

I maggio 2008

Il Presidente

Walter Maraschini


 Ti è piaciuto l'articolo? Abbonati al Blog!




Articoli simili

Articoli precedenti »