A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in aprile 2008, da allora sono trascorsi 30 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.
In Italia comanda, decide, ordina la disinformazione. Tutto quello che non sapete è vero. Quello che sapete è ciò che vuole il Sistema. Non c’è bisogno della polizia o delle leggi speciali per vivere in un regime. I media sono il primo obiettivo di ogni colpo di Stato. L’Italia non sa più nulla. Non riesce più a giudicare. È schizofrenica. La realtà e l’informazione che riceve sono due cose diverse, contrapposte. È un pugile in stato confusionale, che non sta più in piedi, con l’assistente all’angolo del ring che gli grida che va tutto bene. Non essere o sapere? Questo è il problema. Il 25 aprile 2008 le persone hanno aperto le finestre della mente, riscoperto il piacere di pensare. Hanno tirato un sospiro di sollievo, guardato il cielo e, per un attimo, l’Italia è tornata ad essere il Bel Paese…
A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in aprile 2008, da allora sono trascorsi 30 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.
In piazza della cattedrale una banda chiamata cobla composta da 10 elementi suona una melodia ipnotica.
Spontaneamente si formano gruppi che eseguono la sardana, una danza popolare dalle origini incerte, dicono sia arrivata dalla grecia in epoche remote.
Sono concentratissimi perch bisogna contare i passi ed facile confondersi.
A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in aprile 2008, da allora sono trascorsi 30 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.
Avevo qualche foto dei patchwork di Gaudì, le ho miscelate con Photostory 3 per windows, un programma gratuito (ebbene si, anche la Microsoft offre programmi).
Il programma è talmente semplice che bastano pochi clic per avere una sequenza di immagini che scorrono come un film.
La prima immagine mostra il tetto ondulato della casa Batllò, le altre foto le ho scattate in giro per il Parco Güell.
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Ho ricevuto molte richieste relative alle prove nazionali di Italiano, qui trovate come saranno strutturate.
In fondo all’articolo gli esempi da prelevare (in PDF).
Struttura di prova di Italiano La prova disciplinare è divisa in due parti:
parte A – comprensione della lettura, un testo da leggere seguito da quesiti sul testo stesso;
parte B – riflessione sulla lingua, ovvero una serie di quesiti su conoscenze grammaticali.
L’accertamento delle conoscenze per entrambi le sezioni avverrà tramite quesiti a scelta multipla con quattro alternative di risposta e quesiti a risposta breve aperta (ad esempio, trascrizione di informazioni del testo, completamento e riconoscimento). Le caratteristiche del testo Il testo da leggere è un brano originariamente in lingua italiana, non tradotto quindi da altra lingua. La tipologia di testo è letteraria (narrativa) di un autore contemporaneo: non è un estratto di un’opera letteraria lunga ma un racconto breve presentato nella sua interezza. Nonostante sia quantitativamente limitato, è concettualmente denso, di immediata fruizione e accattivante. Gli ambiti di valutazione
definiti in base ad un quadro di riferimento costruito a partire da: – confronto OSA e Indicazioni per il curricolo; – quadro di riferimento di ricerche valutative internazionali simili, ovvero IEA PIRLS; – prassi didattica e osservazioni degli insegnanti durante le rilevazioni SNV.
Parte A. Comprensione della lettura – comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi); – Organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale); – Lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia).
Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali) – Le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni ); – La frase (coordinazione e subordinazione).
A T T E N Z I O N E ! Questo post è stato scritto in aprile 2008, da allora sono trascorsi 31 mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.
“La scelta di Zapatero di nominare 9 ministre donna suscita reazioni machiste.”
Questo il titolo del quotidiano di Barcellona El Periodico che ospita oggi in prima pagina una immagine di Milo Manara.
Il geniale e famoso disegnatore italiano è ospite in questi giorni qui a Barça per partecipare al salone del fumetto.
Ieri sera l’abbiamo incontrato alla Casa degli Italiani dove ha ripercorso la sua carriera in una conversazione informale.
Numerosi gli aneddoti delle sue collaborazioni con artisti come Fellini, Enzo Biagi e il suo grande amico Hugo Pratt.