Giornata mondiale dell’insegnante

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Oggi, 5 Ottobre 2007, è la giornata mondiale dell’insegnante.

Ebbene anche noi insegnanti abbiamo il nostro giorno, ma da dove salta fuori? Una rapida ricerca mi dice che:

“Il 5 ottobre di ogni anno, tutte le organizzazioni degli insegnanti del mondo (anche le nostre?) si mobilitano per assicurarsi che le necessità delle future generazioni vengano prese in considerazione”

L’UNESCO ha istituito questa data il 5 di Ottobre del 1994 per commemorare la firma collegiale delle “Raccomandazioni sullo Status degli insegnanti“, stilata dall’ILO nel lontano 1966. Il Giorno Mondiale dell’Insegnante vuole anche ricordare le “Raccomandazioni relative al Personale Insegnante” adottate nel 1997.

Secondo l’UNESCO: “Il Giorno Mondiale dell’Insegnante rappresenta una significativa presa di coscienza ed un apprezzamento del contributo vitale che i docenti forniscono all’educazione e allo sviluppo”.

Noi, insegnanti del mondo, chiediamo:

  • Un ambiente di lavoro adeguato – Un ambiente di apprendimento salutare e sicuro sia per i docenti che per gli studenti, aule sufficientemente spaziose, adeguate risorse pedagogiche;
  • Paghe eque – salari che consentano una vita dignitosa e senza precarietà;
  • Trattamenti non discriminanti per le donne – le donne docenti non dovrebbero essere discriminate in alcun modo e il governo dovrebbe assicurare ampio spazio alle donne oltre che nelle strutture educative anche a livello decisionale;
  • Sviluppo professionale iniziale e aggiornamenti – l’opportunità di raggiungere e sviluppare competenze professionale, di essere aggiornati con le nuove tecnologie e tecniche pedagogiche, sviluppare una carriera;
  • Coinvolgimento nelle decisioni politiche – per garantire che le nuove scelte politiche riflettano le realtà delle classi, il dialogo sociale dovrebbe essere parte integrante della programmazione educativa e delle scelte scolastiche;
  • Concertazione per difendere e migliorare i diritti degli insegnanti – le condizioni di lavoro, così come le procedure per valutare la qualità dell’insegnamento, devono essere negoziate tra i rappresentanti del governo (o delle scuole private) e i sindacati degli insegnanti.

Ad oggi oltre 100 Nazioni celebrano questa giornata, speriamo possa servire ad valorizzare il nostro lavoro.

 

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