giu 27 2007
Mare, vento e bonaccia
Tra Nervi e Bogliasco, tra il vento e la bonaccia, il mare è sempre uno spettacolo.
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Luvi e Daniele Bloggando
giu 27 2007
Tra Nervi e Bogliasco, tra il vento e la bonaccia, il mare è sempre uno spettacolo.
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giu 26 2007
Möbius è famoso per il nastro, questo video mostra altre trasformazioni molto interessanti.
Le trasformazioni di Möbius sono tra le più importanti topologie geometriche con applicazioni sia nella mappatura del cervello che nella teoria della relatività . Una trasformazione di Möbius agisce sul piano mettendo in relazione ogni punto con il suo corrispondente.
Ci sono 4 tipi principali di trasformazioni: semplici traslazioni, dilatazioni, rotazioni e inversioni che rovesciano il piano da dentro a fuori. Le rette del piano o rimangono rette o diventano circonferenze mentre gli angoli retti rimangono sempre retti.
In generale le trasformazioni di Möbius possono essere complicate combinazioni di tutti e quattro i tipi.
La vera essenza delle trasformazioni di Möbius si osserva quando ci si muove nella terza dimensione dello spazio.
Prendendo spunto da Bernhard Riemann sistemiamo una sfera sul piano, una luce colpisce dall’alto la superficie sferica illuminando il piano sottostante. Quando la sfera si muove i corrispondenti punti sul piano si muovono, la sfera trasla e il piano trasla, la sfera si solleva e il piano si dilata, la sfera ruota e il piano con lei, una rotazione attorno ad un asse orizzontale corrisponde ad una inversione. Anche le più complicate trasformazioni di Möbius possono essere viste in modo semplice con il movimento della sfera.
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giu 24 2007
Nonna Mortola compie gli anni!
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giu 22 2007
Segnalo un sito dal nome e contenuto interessante: Condividi la conoscenza.
Venerdì 22 Giugno 2007, presso l’Aula Magna della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, si apre Condividi la Conoscenza 3, terzo appuntamento dopo i precedenti del 2003 e del 2004. 
L’obiettivo è quello di rilevare le problematicità e di proporre un insieme di indicazioni: organizzative, legislative, normative, tecniche… attorno al tema della conoscenza e della sue molteplici possibilità di condivisione nell’era del computer. Le sollecitazioni, i nodi e le proposte che emergeranno saranno inviate/comunicate a tutto l’emiciclo politico/parlamentare e al Governo.
Un incontro aperto a tutte le aree politiche e disciplinari, affinché la Cultura della Conoscenza si concretizzi attraverso una pluralità si sguardi e diventi davvero un retroterra comune su cui e con cui edificare quella Società della Conoscenza che l’Agenda di Lisbona propone ai Paesi Europei di attuare entro il 2010.
Ad oggi hanno aderito:
Stefano Rodotà, Giovanni Puglisi, Stefano Rolando, Andrea Carignani, Mauro Pagani, Claudia Padovani, Juan carlos De Martin, Marco Piattelli, Michelangelo Pistoletto, Franco Roman, Fedrico Barilli, Fiorella De Cindio, Arturo Di Corinto, Alfonso Fuggetta, Pier Mario Biava, Marco Comastri, Anna Carola Freschi, Stefano Quintarelli, Anna Gervasoni, Carlo Petrini, Andrea Pontremoli, Denis Curti, Franco Carlini, Carlo Formenti, Giovanna Sissa, Stefano Maffulli, Flavia Marzano, Angelo Raffaele Meo, Antonella De Robbio, Giuseppe Corasaniti, Paolo Nuti, Andrea Monti, Maria Grazia Mattei, Alberto Cottica, Carlo Mochi Sismondi, Simona Lodi, Roberto Galoppini, Massimo Silvano Galli, Carlo Infante, Vittorio Bertola.
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giu 17 2007
Nel 1973, Herman Chernoff ha introdotto una tecnica di visualizzazione per illustrare le tendenze nei dati multidimensionali.

Le sue facce di Chernoff sono particolarmente efficaci perché collegano i dati alle caratteristiche facciali, qualcosa che noi comprendiamo molto bene.
I diversi valori dei dati sono abbinati alle caratteristiche del volto, per esempio la larghezza della faccia, il livello delle orecchie, la lunghezza o la curvatura della bocca, la lunghezza del naso, ecc.
Si usano le caratteristiche facciali per rappresentare le tendenze dei dati, non i valori stessi.
Mentre questa è chiaramente una limitazione, la conoscenza delle tendenze nei dati potrebbe contribuire a determinare quali sezioni dei dati sono di particolare interesse.
Qui, le facce sono descritte da ben 16 parametri facciali.
Il software usato per produrre questo esempio è STATISTICA (data analysis software system), version 7. www.statsoft.com StatSoft, Inc. (2004), un foglio di calcolo molto simile ad MS Excel che offre anche gli Icon Plots, cioè grafici che abbinano valori numerici a forme variabili.
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giu 06 2007
Ieri sera abbiamo cenato con Mario Sciolla, amico e collega dai tempi di Addis Abeba, che ha lasciato per qualche giorno la sua amata isola per approdare in continente. Naturalmente abbiamo rivissuto vari ricordi della nostra comune esperienza etiopica, parlando anche molto di Cristina Pasquali alla quale evidentemente sono fischiate le orecchie.
Stamane infatti, dopo mesi di assoluto silenzio, si ripresenta con una notizia “clamorosa”. Il suo best seller “La nostra Addis” è giunto alla seconda edizione! L’occasione vedrà ospiti illustri come ambasciatori e ministri!
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